Contribuisci al ripristino del Patrimonio paesaggistico italiano! Tre campi estivi di volontariato sui paesaggi terrazzati italiani

Dal 6 al 15 di ottobre si terrà in varie sedi italiane, con inizio a Venezia e conclusione a Padova, il III Incontro Mondiale sui Paesaggi Terrazzati. Vista l’importanza del tema e il prestigio di ospitare tale rassegna nel nostro Paese, IBO Italia propone di contribuire fattivamente alla riqualificazione di questi paesaggi organizzando tre campi di lavoro proprio in tre sedi che ospiteranno l’incontro mondiale.

Si tratta di tre magnifici workcamps, immersi nella suggestione di paesaggi terrazzati, che riguardano la Campania, la Liguria e il Friuli Venezia Giulia.

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Il campo di Ischia (due turni: 8-15 maggio e 9-16 ottobre) nasce dalla collaborazione con il neo nato CAI Ischia-Procida. I membri di questa associazione, amanti della montagna, si occupano della salvaguardia dell’ambiente montano proteggendo la natura e promuovendo il turismo escursionistico.

Il campo di Vernazza, nelle Cinque Terre (tre turni di campo: 22 maggio-4 giugno, 12-22 giugno e 4-17 settembre), è invece una conferma, dopo il grande successo del campo del 2015 – reso possibile grazie all’incredibile lavoro dell’associazione Tu Quoque, che si occupa della salvaguardia del territorio delle Cinque Terre. Dopo l’alluvione dell’ottobre 2011, abitazioni e terreni agricoli della zona sono stati gravemente danneggiati, obbligando i contadini all’abbandono. Alcuni di questi terreni sono stati dati in custodia alla associazione Tu Quoque per il recupero del patrimonio agricolo e storico: il progetto del campo prevede la ricostruzione dei muretti di tali terreni.

Il campo friulano di Dordolla (31 luglio – 13 agosto), infine, nasce dalla collaborazione con l’Associazione culturale La cort dai gjats di Dordolla, piccolo paese della Val Apua (Alpi Carniche) a 630 mt. di altitudine. L’associazione si occupa in particolare del ripristino dei sentieri, di muretti a secco, del rifasciare i prati e della pulizia del sottobosco. Inoltre organizza eventi artistici-culturali annuali dedicati alla cultura contadina e alla comunità locale.

Le attività per questi tre campi sono similari: i volontari saranno coinvolti proprio nella manutenzione di alcuni sentieri, della pulizia dei tracciati, in opere di ingegneria naturalistica e rifacimento di muri a secco. In tutte queste attività saranno affiancati da maestri locali. Inoltre, vi sarà anche la possibilità di collaborare in mansioni agricole come la fienagione o la coltivazione dei terreni abbandonati presenti in queste aree. Per partecipare è richiesta la maggiore età. I diversi gruppi di volontari saranno composti da giovani provenienti da tutto il mondo.